Market view – Le Daily News del 10/07/2024

GAS & POWER

  • Proseguono le attività di manutenzione all’impianto di processo di Kårstø, l’impatto sulle esportazioni norvegesi si conferma comunque limitato

  • Si attende ancora il ripristino del terminale di liquefazione Freeport LNG in Texas, colpito dall’uragano Beryl: le difficoltà sembrerebbero legate alla riattivazione della rete elettrica, con oltre un milione di utenti ancora senza elettricità nell’area

  • L’unità FSRU Energos Power è stata ora nuovamente allacciata alla rete tedesca, dopo l’arrivo nei giorni scorsi della seconda unità Neptune: la capacità di rigassificazione del terminale di Mukran (nord-est della Germania) è prevista crescere fino a 14 miliardi di metri cubi l’anno nel corso dei prossimi mesi

  • Nella giornata di ieri MET ha annunciato un accordo per forniture a lungo termine di GNL con Shell: l’obbiettivo primario è quello di diversificare la supply destinata ai propri clienti europei, con la garanzia su flessibilità di destinazione data dalla tipologia Free-On-Board del contratto

  • In Austria è stata istituita una commissione di esperti per valutare la possibilità legale di cessare i contratti a lungo termine tra OMV e Gazprom: i primi risultati sono attesi per il prossimo autunno

ITALIA

  • Sistema corto: crescono i consumi gas, il cui picco settimanale resta comunque previsto per la giornata di domani, quando il caldo sarà ancora intenso su tutta la penisola; frenano le iniezioni in stoccaggio, messe sotto pressione da un mercato spot sostenuto, mentre si conferma il contributo positivo dato dalla gestione del linepack da parte di SNAM

EQUITY

  • Le parole del presidente della FED Jerome Powell hanno lasciato delusi gli investitori: ancora tutti da tracciare i prossimi passi della politica monetaria, con un approccio che si conferma prudente e strettamente legato all’andamento dei dati

  • Cambio €/$ a quota 1.081

OIL

  • Mentre riprendono le attività presso le raffinerie localizzate nel Texas, i dati sull’inflazione cinese (in crescita marginale, inferiore alle attese degli analisti) frenano i rinnovati entusiasmi sulle prospettive di domanda globale

  • I dati preliminari API hanno indicato un calo delle scorte di greggio americano vicino ai 2 milioni di barili: grande attenzione rivolta sulla pubblicazione dei dati governativi questo pomeriggio, dopo la riduzione record sulla settimana appena passata

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 84.30 $/bbl

EUAs

  • Il mercato ha risentito solo in parte delle perdite fatte registrare sul gas, nel pomeriggio attesi i dati sulle posizioni detenute dai fondi di investimento

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 69.35 €/tonn

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