Market view – Le Daily News del 04/07/2024

GAS & POWER

  • Flussi ai massimi questa mattina via Baltic Pipe, gasdotto che collega la produzione norvegese alla Polonia, passando per la Danimarca
  • Si confermano sui livelli attesi le forniture in arrivo da est all’entry point di Velke Kapusany: nel pomeriggio di ieri il presidente Zelensky ha confermato le trattative con l’Azerbaijan mirate a mantenere attivo il ruolo dell’Ucraina come trasportatore verso l’UE, anche dopo la scadenza degli accordi di transito con la Russia (l’acquisto di gas azero in prima battuta comporterebbe comunque il passaggio attraverso gasdotti russi per giugnere in Ucraina); accordi che la Russia stessa si è detta pronta a discutere nuovamente per voce del Vice Primo Ministro Novak
  • L’unità FSRU Neptune è arrivata nella giornata di ieri al porto di Mukran, in Germania: nei prossimi giorni sono attese le operazioni di collegamento alla rete che porteranno la capacità di rigassificazione del terminale (costituito da due unità FSRU, Energos Power e Neptune) vicina alla soglia dei 10 miliardi di metri cubi per anno (successivamente nel 2025 prevista raggiungere la capacità tecnica di 13.5 miliardi di metri cubi)
  • La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sui primi sei mesi dell’anno ha fatto segnare un nuovo record in Germania, il paese punta a produrre l’80% del fabbisogno elettrico da fonti verdi entro il 2030

ITALIA

  • Sistema bilanciato: calano i consumi previsti a fine giornata mentre si conferma il contributo positivo di SNAM attraverso la gestione del linepack; riduzione ulteriore all’entry point di Mazara del Vallo, flussi sotto la soglia dei 50 milioni di metri cubi

EQUITY ↑

  • S&P500 e Nasdaq raggiungono nuovi massimi prima della giornata di festa (Independence Day), diffondendo ottimismo anche sulle piazze europee che aprono ben impostate, con uno sguardo alle elezioni nel Regno Unito
  • L’indice PMI non manifatturiero americano ha fatto segnare un brusco rallentamento, portandosi in territorio di contrazione e ai minimi dal maggio 2020
  • Cambio €/$ a quota 1.079

OIL

  • Riduzione significativa delle scorte americane di greggio, in calo nella settimana terminata venerdì 28 giugno di oltre 12 milioni di barili: reazione piuttosto tiepida dei mercati, con un dato già prezzato in anticipazione del pieno del periodo della driving season americana (festività del 4 luglio)
  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 86.50 $/bbl

EUAs

  • Cresce l’indecisione tra gli operatori di mercato, testati nuovamente i massimi recenti nella giornata di ieri prima di una correzione legata alle nuove posizioni corte accumulate dai fondi di investimento nella settimana terminata venerdì 28 giugno
  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 70.70 €/tonn
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