Market view – Le Daily News del 02/02/2024

 

GAS & POWER →

  • Restano stabili le forniture in arrivo dai mari del nord in assenza di interventi di manutenzione (in programma dalla seconda metà di febbraio)
  • Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo confermano un clima decisamente mite in tutta l’Europa del centro-nord per i prossimi 10 giorni, dopodiché resta atteso un rientro sui valori medi con possibile successivo arrivo di un fronte freddo anche duraturo; anche per quanto riguarda l’Italia i prossimi 10 giorni vedranno valori termici in sensibile rialzo
  • Si conferma il trend di riduzione della dipendenza giapponese dal gas via nave, quello del 2024 è stato il gennaio con i volumi importati più bassi da oltre 10 anni (allineandosi ai livelli pre-disastro di Fukushima)
  • Comincerà quest’anno la lunga fase di commissioning (prevista durare quasi 1 anno) del terminale LNG Canada (circa 15 mntonn/anno di capacità di liquefazione), i primi carichi di test saranno consegnati ai partner finanziatori del progetto, tra cui PetroChina, Kogas e Mitsubishi (maggioranza detenuta da Shell)

ITALIA →

  • Sistema corto in apertura: permane il deficit di sistema nonostante il calo dei consumi, nuova frenata dei volumi in arrivo dal Nord Africa
  • Attese temperature in aumento nell’arco dei prossimi dieci giorni (il picco verrà raggiunto proprio il 10 febbraio) con conseguente riduzione della domanda residenziale

EQUITY ↑

  • Le trimestrali positive di Meta (ex Facebook) e Amazon hanno ridato slancio ai listini americani, le piazze europee aprono bene in scia
  • Confermata la riduzione, seppur minima, dell’inflazione nell’area euro, nel pomeriggio si attendono i dati sul lavoro USA
  • Cambio €/$ a quota 1.088

OIL ↓

  • La possibilità sempre più concreta di una tregua tra Hamas ed Israele toglie pressione al mercato, nonostante la tensione geopolitica resti alta anche in virtù della prossima risposta americana ai recenti attacchi subiti in Giordania e Siria
  • La riunione del gruppo OPEC+ svoltasi ieri ha confermato l’attuale linea guida (tagli alla produzione per più di 5 milioni di barili/giorno fino a marzo), valutazioni ulteriori verranno comunque fatte nel breve termine
  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 78.70 $/bbl

EUAs →

  • Mercato che si conferma in fase di respiro anche in queste prime ore di contrattazione, confinato nella fascia 66-60 €/tonn
  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 62.90 €/tonn
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