Market view – Le Daily News del 29/08/2024
GAS & POWER ↑
- Entriamo nel vivo delle manutenzioni norvegesi: il flusso di oggi è di 274 Mcm/d, attesa da domani ulteriore riduzione di 60 Mcm/d. L’effetto sul mercato è di riallineamento dei prezzi DA-sept-oct al TTF.
- Un problema al sistema elettrico/antincendio del liquefattore di Freeport ha portato nel pomeriggio di ieri a una momentanea soppressione dei flussi. Il mercato ha reagito nervosamente a rialzo per poi scontare violentemente il tutto una volta chiarita l’entità del danno.
- Alcune dichiarazioni di Gazprom mantengono alti i timori intorno a Sudzha: la possibilità di rerouting del gas russo tramite Turkstream, Bulgaria, Serbia e Ungheria, e l’affermazione che l’Europa pagherà di più il gas spot da LNG americano.
- Dopo un breve periodo di parità con il carbone, la redditività degli impianti a gas tedeschi per il mese di settembre è scesa (clean spark spreads), ciò potrebbe ridurre la domanda di gas a breve termine da parte dei generatori di energia
ITALIA ↑
- Sistema nuovamente corto in apertura: si fatica a compensare la domanda dei consumi per effetto delle manutenzioni che impattano il flusso a Passo Gries e sul terminale di Cavarzere, nonostante l’importante aumento dei flussi da Tarvisio.
- SNAM continua ad essere in deficit di linepack, esacerbando il bilanciamento di sistema
- Le quotazioni dei listini italiani portano il PSV di settembre a premio rispetto a ottobre di 0.4 €/MWh.
EQUITY ↓
- Chiusura negativa dei listini americani, trascinati dalle correzioni dei titoli tech sui timori per la reporting trimestrale di Nvidia
- In after market, nonostante risultati complessivamente superiori alle attese degli analisti, il titolo ha registrato correzioni significative dal momento che le guidance fornite dalla società sembrano evidenziare un rallentamento della crescita nel segmento AI.
- Cambio €/$ a quota 1.113
OIL →
- Nella scorsa settimana, le scorte US hanno registrato un calo di 846’000 barili in seguito ad un aumento della domanda, la riduzione delle scorte, tuttavia, si è rivelata inferiore a quanto precedentemente stimato dagli analisti
- Allo stesso tempo, un calo della produzione in Libia, stimato in circa 950’000 bpd, ha sostenuto le quotazioni
- Brent FM si attesta sui 78.75 $/bbl
EUAs ↓
- Debole il prezzo di DEC24 che questa mattina scambia 70.8 €/tonn
- L’Equity e i fondamentali forniscono spunti ribassisti, gas e power tendono però a supportare il movimento.
- Aumentano le posizioni corte speculative dei fondi, come effetto delle riduzioni delle posizione nette sui futures.
