Market view – Le Daily News del 24/07/2024

GAS & POWER ↓

  • Prosegue la crescita dell’export norvegese verso il Regno Unito, ai massimi dallo scorso marzo; attesi questa mattina circa 330 milioni di metri cubi giorno complessivi

  • Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici convergono verso una stabilizzazione dell’alta pressione un po’ ovunque a partire dai primi giorni della prossima settimana; sono altresƬ escluse ondate di calore significative sulla prima decade di agosto

  • La disponibilitĆ  del parco nucleare francese, giĆ  superiore alla media degli ultimi cinque anni per il periodo, ĆØ prevista crescere nel corso delle prossime settimane: a meno di revisioni del programma da parte di Elengy, si punta a traguardare la soglia dei 50 GW entro la prima metĆ  di agosto

  • Il terminale russo Sakhalin 2 LNG, capacitĆ  di liquefazione pari a 11.5 mtpa e volumi esportati per oltre 1 miliardo di metri cubi mese, ha ripreso le attivitĆ  dopo il periodo di manutenzione annuale avviato lo scorso 20 giugno

ITALIA ↓

  • Sistema bilanciato: si confermano sui livelli degli ultimi due giorni i consumi previsti a fine giornata mentre crescono i flussi in ingresso a sistema, sostenuti dal pieno ritorno di Adriatic LNG dopo gli ultimi giorni di manutenzione

  • Chiara ripresa delle iniezioni nello stoccaggio italiano dopo la parziale frenata osservata sulla settimana passata; nel complesso la velocitĆ  di riempimento sulla prima metĆ  di luglio si ĆØ comunque mantenuta al di sopra dei livelli osservati sullo stesso periodo del 2023

EQUITY →

  • o Pubblicato sotto le attese il dato sul PMI manifatturiero tedesco (42.6 vs 44 atteso), che si conferma in territorio di contrazione e fa segnare un calo rispetto al mese precedente; deludono anche le prime trimestrali tech americane, spingendo al ribasso i principali indici americani ed europei

  • Cambio €/$ a quota 1.083

OIL ↓

  • Prosegue la pressione in vendita sul mercato del greggio, accesa dai dati deludenti arrivati dalla Cina nell’ultima settimana

  • I dati preliminari API hanno confermato un calo importante delle scorte di greggio sulla settimana appena passata (4 milioni di barili), atteso nel pomeriggio il report governativo

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 81.30 $/bbl

EUAs ↓

  • Il ritorno all’acquisto dei soggetti obbligati potrebbe aver supportato il rimbalzo delle quotazioni nella sessione di ieri (+1€/tonn); atteso nel pomeriggio il report sulle posizioni detenute dai fondi di investimento (possibile nuova crescita delle posizioni nette corte)

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 66.50 €/tonn

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