Market view – Le Daily News del 05/02/2025
GAS & POWER →
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A meno di nuove variazioni di programma, nei primi giorni della prossima settimana è atteso un ritorno delle forniture dai mari del nord vicino alla capacità tecnica disponibile
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L’alta pressione continuerà a dominare l’Europa settentrionale e continentale per le prossime due-tre settimane, portando condizioni di tempo stabile e prevalentemente secco, con aria moderatamente fredda ancora prevalente. Più incerta la situazione per l’area mediterranea, con temperature anche di poco sopra alla norma e maggiore instabilità prevista nel corso dei prossimi dieci giorni
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Mentre l’Italia avanza la proposta di ridefinire gli attuali target di stoccaggio, abbassandoli, per provare a ridurre la pressione sui prezzi estivi, il livello di riempimento medio europeo risulta ormai prossimo a scendere sotto la soglia del 50%
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Le navi metaniere Flex Resolute, proveniente dal Mozambico, e Greenergy Pearl, salpata dal terminale Qalhat LNG in Oman, risultano attualmente dirette verso l’Europa, rispondendo così all’ampio spread di mercato pagato dagli hub europei. Era dal 2023 che navi spot caricate nel bacino dell’area asiatico- pacifica non si dirigessero verso l’Asia
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L’operatore tedesco DET ha registrato un forte interesse riguardo agli slot di rigassificazione offerti in asta sui prossimi 12 mesi presso i terminali di Wilhelmshaven e Brunsbuttel
ITALIA ↑
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Sistema corto: consumi in moderato aumento, calano le importazioni via Passo Gries, influenzate dagli scarsi spread di mercato nella prima parte della sessione di ieri, ridotte anche le erogazioni da stoccaggio – possibile il recupero durante la giornata
EQUITY →
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Mercati finanziari tornati a respirare nella giornata di ieri una volta attenuata la paura sulla guerra dei dazi commerciali lanciata da Trump: se con Messico e Canada si è già trovata una via di dialogo, è atteso un confronto con Pechino (il sistema postale americano ha nel frattempo ricevuto l’ordine di bloccare qualsiasi pacco in arrivo dalla Cina)
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Cambio €/$ a quota 1.040
OIL →
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La politica americana continua a guidare la volatilità sui mercati del greggio: dopo i timori per gli effetti della nuova guerra commerciale voluta dal neo presidente, la decisione del Tycoon di imporre pressione massima sull’Iran ha spinto ad un rimbalzo delle quotazioni nella seconda parte della giornata
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Fanno discutere le dichiarazioni a seguito del colloquio avvenuto tra Trump e Netanyahu sul futuro delle operazioni nella Striscia di Gaza, territorio su cui gli Stati Uniti puntano ad avere un pieno controllo
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 75.90 $/bbl
EUAs →
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Il rimbalzo osservato sui mercati finanziari ha consentito una stabilizzazione delle quotazioni dopo la decisa flessione in avvio di settimana
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Atteso l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento, probabile il nuovo accumulo di scommesse lunghe
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 81.30 €/tonn
