Market view – Le Daily News del 25/07/2024

GAS & POWER →

  • Stabili le esportazioni dalla Norvegia questa mattina, nuovo marginale aumento dei flussi verso il Regno Unito a discapito del Continente

  • Si osservano i primi scossoni nella ripresa delle operazioni al terminale Freeport LNG: dopo il ramp-up piuttosto veloce con un volume di feedgas vicino a consentire il funzionamento del secondo treno di liquefazione, ieri osservato un brusco rallentamento del consegnato

  • L’egiziana Egas ĆØ nuovamente alla ricerca di consegne sui mesi di agosto e settembre: giĆ  assegnati due slot in un’asta chiusasi la scorsa settimana, se ne cercano ora cinque addizionali

  • Nella serata di ieri ĆØ arrivata l’ennesima comunicazione (la quinta in meno di un mese) del prolungamento dei lavori di manutenzione al terminale francese Montoir LNG: ripartenza ora prevista per il prossimo 12 agosto

  • Dopo alcuni segnali di un possibile loading previsto sulla settimana in corso, il terminale messicano Altamira LNG ha posticipato al prossimo mese di agosto la consegna dei primi volumi

ITALIA →

  • Sistema bilanciato: calano i consumi previsti a fine giornata, accompagnati da una riduzione dei flussi in ingresso a Tarvisio smorzati da una crescita del sendout dal terminale GNL Italia; SNAM torna ad accumulare line pack dopo la pausa nella giornata di ieri

EQUITY ↓

  • Principali indici azionari in calo deciso questa mattina, la delusione delle prime trimestrali tech sotto le attese ha spinto il Nasdaq a perdere oltre 3 punti percentuali nella sessione di ieri, record negativo che non si registrava dalla fine del 2022; indice VIX ai massimi dallo scorso aprile

  • Nel pomeriggio attesi i dati sul PIL USA, prima dell’indice PCE (termometro dell’inflazione) previsto per la giornata di domani

  • Cambio €/$ a quota 1.084

OIL ↓

  • Il calo ben superiore alle attese delle scorte di greggio (-3.8 milioni di barili vs -1.6 attesi) e raffinati ha spinto gli acquisti nel pomeriggio, tuttavia, l’incertezza crescente sulla domanda cinese (nuovo intervento a distanza di pochi giorni da parte della banca centrale a sostegno dell’economia appesantita dall’enorme crisi immobiliare) e il sell-off osservato a Wall Street dominano il sentiment delle ultime ore

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 80.95 $/bbl

EUAs →

  • Un probabile mix di soggetti obbligati e chiusura delle posizioni speculative ha portato ad uno squeeze sui mercati EU-ETS, con quotazioni in salita di oltre 2 €/tonn

  • I fondi di investimento hanno accresciuto le posizioni nette corte nella settimana terminata venerdƬ 19 luglio

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 68.00 €/tonn

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