Market view – Le Daily News del 25/06/2024

GAS & POWER

  • Rimbalzano questa mattina i flussi in arrivo dalla Norvegia, vicini ai 330 milioni di metro cubi per giorno, proseguono alcune manutenzioni ma di impatto decisamente limitato

  • Una serie di manutenzioni non programmate a breve/medio termine sta limitando la ripresa del parco nucleare francese, la cui capacità disponibile nelle ultime settimane si è comunque mantenuta vicina ai 40 GW, un valore nettamente superiore ai livelli dello stesso periodo dei due anni precedenti (29 GW nel 2022 e 34 GW nel 2023); si prevede che questa capacità crescerà nel prossimo mese di luglio, raggiungendo la soglia dei 50 GW

  • Il pacchetto di sanzioni approvato dalla Commissione Europea sul GNL russo entrerà in effetto progressivamente, in un periodo transitorio di circa 9 mesi: l’impatto delle misure adottate sulla supply europea si configura comunque limitato

  • Il terminale russo Yamal LNG ha inviato il primo carico della stagione diretto in Asia attraverso la Northern Sea Route, tratta che costeggia il circolo polare artico, aperta solitamente tra giugno e dicembre e che consente un percorso più rapido per le consegne dirette in Asia (evitando l’utilizzo dei porti europei come scalo, misura appena sanzionata dalla CE)

ITALIA

  • Sistema corto: invariati i consumi, restano al palo anche i flussi in ingresso a sistema, confermando il deficit già osservato nella mattinata di ieri; incide il posticipo del ramp-up dal terminale Adriatic LNG, probabilmente impattato dal maltempo degli ultimi giorni (potenzialmente ritardato l’arrivo della nave metaniera Pearl LNG)

EQUITY

  • Aprono in rosso le borse europee, lasciandosi alle spalle la buona giornata di ieri, sulla scia delle prese di respiro osservate sugli indici americani S&P500 e in particolare sul tecnologico Nasdaq (-1.15%), trascinato dalla decisa correzione di Nvidia, in calo del 13% dai massimi raggiunti la settimana appena trascorsa

  • Cambio €/$ a quota 1.072

OIL

  • Si confermano poco mossi i prezzi del greggio, la pubblicazione degli indici sui prezzi al consumo negli Stati Uniti e la questione in Medio Oriente i principali fattori osservati sul mercato

  • In serata attesa la pubblicazione dei dati preliminari API sulle scorte di greggio americano

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 85.00 $/bbl

EUAs

  • Si conferma improntato al ribasso il trend sul mercato EU-ETS (assorbito rapidamente il tentativo di correzione osservato nella metà della scorsa settimana), un parziale supporto potrebbe arrivare dalle quotazioni gas, più orientate alla lateralità

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 67.70 €/tonn

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